IL PRIMO POSTO DI MAHMOOD/BLANCO (E IL SECONDO DI ELISA) (E IL TERZO DI MORANDI) di Giuseppe Rondinelli

Scritto da il 6 Febbraio, 2022

Ed è bis per il talentuosissimo interprete milanese che, lasciandosi alle spalle gli inutili e isterici chiacchiericci che avevano accompagnato la sua prima vittoria, è diventato nel frattempo una star internazionale, aiutato nella sua ascesa dall’ottimo secondo posto della sua SOLDI all’Eurovision Song Contest. Questa volta a sublimare una lunga stagione di soddisfazioni portate in Patria, arriva per MAHMOOD un secondo trionfo forse un po’ “telefonato” ancor prima del primo ascolto televisivo, ma senza dubbio meritato. Encomio speciale anche per il suo compagno d’avventura BLANCO, un ragazzo giovanissimo eppure già molto padrone del palcoscenico che, al netto del controverso Auto-Tune abusato da lui e dai suoi colleghi contemporanei, ha rivelato una vocalità potente e ben calibrata, tanto da lasciare interdetti anche i critici più perplessi. E’ stata senz’altro la meravigliosa fusione tra le loro due voci, la complicità evidente, nata anche grazie alla complicità del producer MICHELANGELO, che li ha voluti insieme in questa bella avventura rivierasca e che era già tra gli artefici del successo del decoratissimo album d’esordio del cantautore, che festeggerà giovedì prossimo il diciannovesimo compleanno. Ma molto bella anche la perfetta atmosfera evocata dalla melodia che, pur essendo stata confezionata con i più innovativi espedienti tecnologici, ha al suo interno anche le giuste (e un po’ furbe) caratteristiche della tipica canzone sanremese. Tutto ciò ha consentito a chiunque di noi, di volare alto nel cielo tenuto per mano insieme a loro.

Ottima posizione “cadetta” per la sempre meravigliosa ELISA. Questa volta ha voluto portare all’Ariston un brano raffinato e sontuoso, quasi come le angeliche “mise” sfoggiate in questi giorni. La sua presenza era stata salutata quasi come un “atto di generosità” da parte della cantautrice friulana, data la sua lunga carriera e i numerosi riconoscimenti anche per lei a livello internazionale. Diciamo che però la nostra avrebbe avuto buona speranza di un nuovo slancio proprio oltreconfine, dato dalla possibile partecipazione al prossimo appuntamento di maggio di scena a Torino. Il pezzo però, pur apprezzatissimo e scritto con il quotato DAVIDE PETRELLA (noto anche come TROPICO) è subito apparso come troppo “prezioso” per entrare subito nelle grazie del pubblico festivaliero. Ma poco male. Nulla cambierà al suo prestigio e alla grande popolarità che la nostra ha saputo collezionare in vari modi.

Menzione speciale per il podio ottenuto anche dal sempreverde GIANNI MORANDI. Il cantante di Monghidoro (BO) è parso paradossalmente tra i più “giovani” e “moderni” concorrenti in gara. Il pezzo scritto dall’amico JOVANOTTI è immediatamente entrato in testa a tutti, anche perché confezionato su misura sull’interprete, come un abito sartoriale, strapieno di autocitazioni musicali sul suo stesso passato discografico. Un bell’omaggio dai sapori anni ’60, scoppiettante e festoso e comunque attualissimo e di gran classe. L’ottimo uso fatto dei social negli ultimi anni, l’estrema disponibilità dimostrata, la sua estrema e coraggiosa coerenza intellettuale e, non ultimo, il nuovo percorso musicale, fanno di lui un personaggio convintamente contemporaneo e, se possibile, ancor più amato da tutto il popolo italiano e di tutte le età.

 


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